PIZZINO SI DIMETTE - giovedì 1 ottobre 2009 alle 17.06
“Mi dimetto da tutte le cariche, la mia protesta continua da libero cittadino”. Appena rimesso piede in Sicilia, Giuseppe Pizzino, dà un’altra scossa alla vertenza della Camiceria Castello e si dimette da tutte le aziende nelle quali, sinora, ha ricoperto cariche direttive e societarie.

La notizia è stata comunicata alle rispettive Assemblee dei Soci e durante un incontro a cui hanno preso parte i Sindaci dei Comuni di Brolo, Ficarra, Piraino e Sinagra. “Il sottoscritto, si legge nel documento di Pizzino, cessa la propria carica di Amministratore Unico della Castello S.r.l., La Zagara S.r.l., I.T.E. S.r.l., I.T.M. S.r.l., Call Center Italia S.r.l., nonché dalla carica di Direttore Generale della Società per Azioni Piazza Castello.
Pizzino precisa inoltre di non aver alcun titolo di proprietà nelle società
facenti parte del Gruppo Castello, ossia Sicily S.r.l., Island S.r.l. e Piazza Castello S.p.A., e di aver, invece, solo una quota di maggioranza nella società Radio Call Service S.r.l. Tale decisione, spiega Pizzino, segue all’intento di preservare e tutelare tutte le società che hanno presentato richiesta di finanziamento alla Unicredit, nonché tutti i propri dipendenti, in particolare quelli appartenenti alle società Castello S.r.l., I.T.E. S.r.l., Call Center Italia S.r.l., oggi in cassa integrazione. Domani intanto a Palermo nuovo vertice della task force regionale, con sindaci, sindacati e rappresentanti della Castello.

AMnotizie

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